martedì, 29 maggio 2007

Ibiza

qui il mare non e' come ai Caraibi ma tutto sommato io mi ci trovo benissimo.

gli spagnoli sono un po' pasticcioni e rilassati come piacciono a me, lo spagnolo, linguisticamente parlando, e' molto piu' semplice dell'inglese e mi sta dando grosse soddisfazioni, qui se prendi in affitto un lettino in spiaggia a 4 euro ti portano anche lo sciampagnino nel bicchiere ghiacciato e le tapas e con poco ti senti una regina, ho gia' la mia stazione radio e la telenovela preferita e l'ormeggiatore che ha preso a cuore il caso mio mi chiama negrita e sgrida da lontano tutti quei brutti e grandi barconi a motore che si azzardano ad avvicinarsi a Charleen senza i parabordi ad altezza adeguata, e che mi manca? ...

A.

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lunedì, 28 maggio 2007

Sono belli i Caraibi ... ma la Sardegna ........

Ho trascorso 4 giorni nel nord della Sardegna tra le isole dell'Arcipelago ... Caprera, Razzoli, Budelli e anche un pò' di Corsica ... la Marina di  Bonifacio e le acque trasparenti della Petite Maldive tra Lavezzi e l'Isola Piana: paesaggi mozzafiato!!!

Poi vi racconto degli ospiti sul catamarano

Barbara

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sabato, 19 maggio 2007

Due settimane a Cagliari ...

... che meravigliosa accoglienza!!!

Barbara

 

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lunedì, 14 maggio 2007

¡hola, hola!

appena tornata da giro turistico ad Alicante, citta' carina ad un tiro di schioppo da qui ... va bene, questa e' in realta' una versione in prosa, perche' debbo confessare una giornata di shopping sfrenato che ' ancora qualche ora da Cortes Ingles e mi facevano pagare l'ici. Saro' anche diventata un marinaio, ma in fondo in fondo sono sempre una donna ...

Le mie giornate passano serene, spiaggia e al tramonto c'e' un bellissimo lungomare dove posso fare la mia corsetta quotidiana in compagnia del mio nuovo lettore mp3 con cui sono finalmente scesa a patti, pare che per ricaricare la batteria non dovessi far altro che attaccarlo al pc, e che ci voleva?

E ora: Barbara smettila di scrivere nei commenti ricordati che ci eravamo ripromesse di provare a vivere come se fossimo sempre in viaggio, quindi questo blog e' sempre il tuo anche quando stai a casa ...

ps: fusse che fusse ... raggiungermi a Minorca?

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domenica, 13 maggio 2007

"Paneri malu a setzi"

"Non dirmi che riparti di nuovo ...!!!" (questa e' mia mamma).

Dopo tanto tempo di nuovo a casa e' stato bello, anche se abbiamo avuto bisogno di qualche giorno di camera iperbarica prima di poterci serenamente riconnettere con il mondo. Abbiamo perche' , come ormai si sa, con Barbara siamo due corpi e un anima e riusciamo a ritornare a Cagliari lo stesso giorno proveniendo da punti diversi e senza esserci date un appuntamento ... cosi' e'.

Spagna,  Alicante anzi El Campello, per essere precisi. Una amena localita' turistica con belle spiagge e, almeno per ora, pochi inglesi ubriachi e molti spagnoli. Il motivo della mia nuova partenza e' il trasferimento di una barca dalla Spagna appunto, alla Sardegna. Un trasferimento lento pero', che prevede tappe alle Baleari e un arrivo in Sardegna non prima di giugno. Un trasferimento che pero' non iniziera' prima di giovedi' o venerdi' prossimo perche' la barca e' ancora nell'invaso e Giancarlo (skipper e proprietario) e' tornato in Italia dopo aver inutilmente perso la pazienza con i flemmatici ragazzi del cantiere alle prese con un travel lift troppo grande e spazi di manovra troppo stretti. Il risultato di tutto questo e' la mia permanenza in vacanza in questo posticino che fintanto che c'e' il sole ancora ancora vado in spiaggia (che e' bella) e se piove andro' al cinema ...

besos y hasta pronto

Annalisa

ps: aiuto aiuto. come caspita funziona questo lettore mp3??? sembra che non carichi.

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martedì, 08 maggio 2007
                               ... sono sempre io, Barbara, non è cambiato "quasi" nulla, dai,  si capisce che sono parole spudoratamente ricopiate da un libro,  non ho citato l'autore solo perchè non ricordo chi sia ...
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sabato, 05 maggio 2007

  "Era già l'ora che volge al disìo, ai naviganti e'ntenerisce il core ..."

l'ora della nostalgia coincide, e non solo per Dante, con il tramonto, quando gli ultimi bagliori del giorno stanno per svanire e con essi si spengono i colori del mare, che sono vivaci, brillanti, accesi, sbiaditi o cupi a seconda della luce, della sua quantità, della sua qualità ... una singola tonalità, tutto l'arcobaleno, o un rutilante caleidoscopio sono il risultato imprevedibile delle pennellate dei raggi del sole sull'acqua, sulle rocce, sulle cose.

Con quali tinte il sole dipinge il mare? L'acqua per sua natura incolore, è bianca se si fa spuma, nera allorchè cala la notte senza luna e senza stelle; trasparenze verdi ci rimandano fondali d'alghe, trasparenze rosa ammantano abbacinanti sabbie coralline; ogni gradazione di azzurro e di blu ci assale al largo ... poi all'orizzonte si spegne l'incendio del tramonto, si fa livida l'aria e, lentamente, il mare acquista il colore cangiante del piombo liquido, per esibire una sciarpa di abbagliante luce lunare.

... mi mancherà il tramonto sull'oceano,

ma presto rivedrò quello sul Mediterraneo ...

Barbara 

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mercoledì, 02 maggio 2007

Verso Gibilterra ....

Le Azzorre prima. Una piccola Irlanda, bellissima e accogliente dopo tanto mare e la gentilezza degli abitanti non fa rimpiangere i Caraibi ormai abbandonati. Sosta brevissima, appena 24 ore per sgranchire le gambe e assaggiare l'ottimo pesce dell'Atlantico e siamo di nuovo in ballo. E questa volta sul serio. Appena abbandoniamo il riparo dell'isola di Sao Miguel perfino il navigatissimo Knut sembra risentire del certo poco piacevole shakeraggio anche se non tanto da impedirgli di gustare la quotidiana scatola di fagioli ...

Un freddissimo vento da nord ci accompagna dritti fino allo stretto, andiamo veloci, anche troppo perche' la barca a tratti sembra impennarsi, corre sulle onde per poi riscendere con un sonoro tonfo e il nostro gennaker e' sempre un tantino troppo per i 26-28 nodi. Guardo Peter con una certa apprensione ma lui risponde sicuro: " ancora non ammainiamo, ma cosi' veloci dobbiamo raddoppiare l'attenzione". Si sa, tra veri marinai troppe parole sono superflue.

Arrivare verso Gibilterra e' un'esperienza emozionante  anche se sembra di essere in via Roma all'ora di punta, ma quando, dopo cinque giorni e mezzo di navigazione, mi sveglio e mi trovo davanti a Punta Europa leggermente velata dalla bruma del mattino il momento diventa magico. Forse sono li' da sempre e le mie sono solo fantasie, ma preferisco pensare che, come dice Peter, se tu ami il mare lui ti ricambia, e i delfini sono i suoi ambasciatori. All'inizio non capivo cosa fosse, perche' ho visto venirmi incontro un'onda che luccicava di plancton nell'ancora scarsa luce dell'alba, poi l'onda si e' divisa in tante piccole strisce di schiuma, delfini. Moltissimi, almeno venti. Mi hanno tenuto compagnia per quasi quattro ore, fino all'ingresso di Benalmadena. Piccolissimi, saltavano come pazzi davanti alla barca e si rincorrevano facendo quasi ribollire l'acqua intorno.  Sono rimasta li' a chiaccherare con loro e a ringraziarli per il regalo e sono stata ancora piu' felice quando Peter e Knut sono usciti fuori e non hanno pensato che mi mancasse qualche mercoledi'. Son cose che fanno piacere.

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martedì, 01 maggio 2007

Ascolta il mare

siediti

e ascolta.

Passera`un ora

un giorno

una vita.

    Joseph Conrad sosteneva che la vera pace di Dio ha inizio in un punto qualsiasi situato a circa mille miglia dalla terra piu' vicina.

Ma io credo che inizi subito, appena la terra non e`piu' visibile all'orizzonte e anima e corpo sono incantate da quell'azzurro che ti culla verso un dolcissimo oblio.

Benalmadena, Spagna. Da qui siamo partite e qui arrivo.

Le prime 24 ore di questa traversata passano veloci, tra un po' di logistica e l'atmosfera ancora decisamente terrestre un fresco venticello accompagna la nostra prima cena oceanica: vellutata di carote e insalata di frutta.

Siamo in tre.  Io,  Peter  e  Knut. Anche questa volta Italia -Germania due a uno. Ho scelto il turno di guardia 4-8 , questo significa che potro' godermi lo spettacolo dell'alba e del tramonto sull'oceano. Bello. Sara'  l'attesa di questo spettacolo che posso godermi in privato, seduta a prua con una tazza di the, a fare quattro chiacchere con quello che fa presto a diventare il tuo piu' importante compagno di viaggio, ma nonostante la mia leggendaria poca attitudine alle levatacce, questa volta  ho scoperto che mi piaceva l'idea di svegliarmi qualche minuto prima delle quattro del mattino e passare un quarto d'ora a chiaccherare con Knut. Ma meglio non farlo sapere in giro ...

Dopo due giorni di completa assenza Eolo e' tornato a farci visita con una brezza da ovest, e allora ... spi!!! Abbiamo lavorato come pazzi per oltre un'ora per risistemarlo nella calza prima e per aggiustare un accidenti di moschettone che non ne voleva sapere di funzionare ma poi, eccolo. Grande e rosso. facciamo al massimo 5.6 - 5.8 lenti si' ma almeno nella direzione giusta. E vuoi mettere la soddisfazione ... di breve durata. Dopo cinque ore ritorniamo sconfitti ad un piu' ragionevole motore, che non riusciremo ad abbandonare per 86 ore!!!!!

Certo l'oceano che sembra un lago e' uno spettacolo, delfini e balene arrivano vicini vicini e li puoi vedere come mai, le attivita' di bordo deviano lentamente verso la piu' assoluta pigrizia, tra libri, pennichelle, interminabili tornei di backgammon e sessions di arte culinaria siamo arrivati a circa 1000 miglia dalle Azzorre. A questo punto l'anelato vento da sud- sud ovest, seppur ballerino, ci ha permesso di iniziare la nostra corsetta di 220 miglia al giorno verso terra, cinque giorni in mezzo a onde sempre piu' grandi, freddo (oh no!) con la barca costantemente bagnata hanno iniziato ad apparire stivali e cerate e i turni di guardia sono diventati decisamente piu' impegnativi, anche perche' il traffico di cargo si intensifica vicino alle Azzorre e ormai e' leggenda che se una nave deve passare vicino a noi, decide di farlo esattamente durante il mio turno, un'ora prima dell'alba quando non si vede un accidenti. Grazie.

Devo andare a pranzo.

postato da: walkaboutx2 alle ore 13:22 | Permalink | commenti (1)
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Questo blog non è un essemmesse!

La marcia del V2-Day